Bufale: difendersi dalle false notizie

L’ha detto la tv“. Qualche anno fa era questa la tipica frase che si usava per dare valore e credibilità alle proprie affermazioni e riportare notizie più o meno incredibili.
Nel tempo le cose sono cambiate anche per la maggiore scelta di fonti informative e probabilmente per una maggiore attenzione da parte del pubblico. La possibilità che oggi abbiamo tutti (e la presenza di questa stessa pagina -qui ed ora- ne è una plastica dimostrazione…) di pubblicare in rete pensieri e notizie, ha reso tutto molto più facile da un certo punto di vista, ma ci espone ad un problema che prende il nome di bufale. O false notizie, fake news.

 

Bufale e false notizie

La questione non è da poco dato che chiunque può diffondere notizie false, a volte per incuria, a volte per altri motivi, e in certi casi avere una notevole eco.
La presenza di strumenti social, penso in primo luogo a Twitter ma anche a facebook, riesce a garantire un palconescenico non indifferente.
È da tempo che si ragiona su come mettere in guardia gli utenti dalle notizie che si ritiene provengano da fonti inattendibili e che quindi hanno un livello di credibilità piuttosto basso.

Innanzitutto occorre dire che ci sono alcuni ben noti siti specializzati nella caccia e smascheramento di bufale: il primo dei quali, a mio parere, è l’antibufale di Paolo Attivissimo, ma segnalo anche:
bufale.net
butac.it
medbunker
bufale e dintorni
tra i molti.

Ovvio che per sfruttare le indicazioni date da questi siti occorre visitarli e controllare informazioni sulla specifica notizia trovata, se presenti. Un lavoro un po’ lungo che solo chi vuole dedicare 3 minuti alla ricerca delle fonti si può permettere… quindi circa il 2% delle persone che si informa in rete.

Si sta invece spostando l’attenzione sulla realizzazione di strumenti che permettano automaticamente di marcare certe notizie come poco attendibili o perlomeno da verificare. In questa direzione si muove BS Detector.
BS Detector è un’estensione disponibile per alcuni browser, che durante la navigazione su facebook indica il sito da cui provengono le notizie distinguendole in base all’attendibilità.
Questo in attesa della realizzazione da parte della stessa casa di facebook, di un sistema che viene da tempo indicato come fortemente necessario.

 

 

 

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